Prima di vedere di quali strumenti avvalersi per ottenere visibilità ed accessi qualificati dai portali/motori di ricerca, facciamo un passo indietro e diamo qualche definizione più generale.
Avete sicuramente sentito parlare di WebMarketing o Netmarketing. Come dice il nome, il NetMarketing è tutto ciò che è marketing sulla Rete: quindi non solo portare utenti al proprio sito, ma anche saperli trasformare in clienti, fidelizzarli, continuare a proporre servizi in linea con le loro aspettative.
La Webpromotion (o Netpromotion) è un concetto più specifico, ed è costituita da tutto ciò che abbia come obiettivo portare accessi qualificati al proprio sito, farlo conoscere in Rete, dargli visibilità presso il proprio target di utenza.
Gli strumenti a disposizione sono diversi e comprendono ad esempio:
- campagne banner
- email marketing
- sponsorizzazioni di vario genere
- programmi di affiliazione
- scambio di link
- promozione sui motori di ricerca o più precisamente, il search engine marketing
Search Engine Marketing
Il Search Engine Marketing è quell'insieme di attività di promozione che vengono effettuate tramite motori di ricerca e portali. Essenzialmente queste azioni hanno come obiettivo quello di generare traffico qualificato verso il proprio sito a partire dai motori di ricerca, e sono quindi una parte veramente fondamentale della promozione sul Web.
Il search engine marketing è un metodo di promozione estremamente potente per vari motivi. In primo luogo perché ci si rivolge a degli utenti che sono in fase di acquisto, o che stanno comunque cercando contenuti correlati ai prodotti e servizi offerti. Inoltre perché, sfruttando le chiavi di ricerca immesse dagli utenti, è possibile rivolgersi ad un'utenza estremamente segmentata per interessi, che sarebbe difficilmente raggiungibile con altri metodi. Per questo si parla di un accesso qualificato al sito.
Positioning
Il Positioning o Posizionamento per parole-chiave è uno dei metodi per promuovere un sito sui motori di ricerca. Consiste nel far sì che le pagine del sito possano uscire fra i primi risultati di ricerca per le parole-chiave inerenti la sua attività, in modo da farlo trovare agli utenti interessati. Il posizionamento si ottiene con la ottimizzazione del sito (Search Engine Optimization) e con una corretta indicizzazione.
Scopo dell'ottimizzazione è fare in modo che le pagine del sito rispondano a quei criteri che ne permettano la classificazione da parte dei motori di ricerca secondo le parole-chiave desiderate. I tecnici che si occupano dell'ottimizzazione sono detti Search Engine Optimizer.
L'attività di posizionamento è complessa e richiede tempo ed un'approfondita conoscenza dei motori di ricerca. Inoltre presenta delle incertezze, in quanto non è possibile prevedere se il sito si posizionerà e in quale graduatoria. Infine il posizionamento avrà tanto più successo quanto le keyword saranno attinenti al contenuto specifico del sito.
I vantaggi del positioning però sono molteplici. In primis, i risultati di ricerca sono largamente i più letti e "clickati" dagli utenti, rispetto ai banner o ad altri stimoli di tipo pubblicitario. L'utente tende a fidarsi perché vede nei risultati che gli vengono proposti una risposta oggettiva data dal motore, frutto della propria ricerca. Inoltre con il posizionamento, considerando il lungo termine, questi accessi "pesanti" hanno un costo relativamente basso. Per quanto vi siano dei costi di mantenimento, un sito ottimizzato e ben indicizzato riceve una visibilità duratura, e continuerà a ricevere una buona dose di traffico per tutta la sua vita online. I motori di ricerca lo avranno infatti classificato per le parole-chiave che si "merita" realmente e che continueranno nel tempo a procurargli i "suoi" utenti. Il posizionamento sui motori di ricerca costituisce perciò una valorizzazione intestimabile per il sito, ed è la prima attività sulla quale investire per promuovere il proprio business online.
Advertising
Di fianco al Positioning, i motori mettono a disposizione una serie di soluzioni che sono delle vere e proprie forme di pubblicità che possono essere sfruttate a loro volta per attirare traffico qualificato verso il proprio sito.
Le soluzioni più comuni sono quelle che consentono di fare apparire un link in appositi spazi "sponsorizzati" più o meno separati da quelli dei veri risultati della ricerca. I link pubblicitari vengono visualizzati in relazione alle keyword immesse nelle ricerche e questo consente di rivolgersi anche in questo caso ad un'utenza segmentata e qualificata.
Il vantaggio di questi programmi sta nell'avere la sicurezza di comparire per le keyword desiderate, praticamente in tempo reale.
D'altra parte i costi di questi programmi sul lungo termine sono alti, poiché si basano normalmente sul modello Pay-per-click. Questo vuol dire che per ogni accesso generato dal motore di ricerca, si deve sopportare un costo che è proporzionale alla visibilità desiderata.
I risultati "sponsorizzati", frutto cioè di advertising diretto, raccolgono però attualmente circa il 10-15% dei click degli utenti, che tendono a fidarsi molto di più dei risultati "puri" della ricerca. Inoltre, una volta disdetto il programma, vengono a cessare anche gli accessi al sito.
