Il vero catalizzatore del traffico Web è rappresentato dai Portali e dai Motori di Ricerca, che costituiscono il punto di riferimento per milioni di navigatori di Internet. Si calcola che almeno il 60% delle sessioni di navigazione comprenda visite a tali siti.
La distinzione fra portali e motori di ricerca non è sempre netta: un portale offre diversi servizi ai propri utenti, quali posta elettronica, notizie, canali tematici, ma di questi quello più utilizzato è il servizio di ricerca. Alcuni portali nascono proprio come motori di ricerca, mentre altri offrono comunque ai propri utenti la possibilità di trovare informazioni di proprio interesse sfruttando database esterni, per esempio offerti da motori di ricerca "puri" come Google.
- I motori di ricerca permettono ai navigatori di orientarsi ed invididuare informazioni, servizi e prodotti in mezzo ad un oceano di 5 miliardi di pagine Web.
- La ricerca di siti è l'attività preferita dagli utenti di Internet, subito dopo la posta elettronica (Forrester Research, 2000)
- Si calcola che ogni giorno vengano condotte 325 milioni di ricerche sul Web, e che esistano circa 5 miliardi di pagine Web, numero tra l'altro in rapida crescita.
- Quello che conta è però che anche Google, il motore che censisce il maggior numero di documenti (2,5 miliardi) in realtà è lontano dal completare l'inventario, e tutto ciò che non può essere trovato dagli utenti rimane "Web invisibile".
L'importanza che rivestono i motori di ricerca dal punto di vista della promozione online è data dal fatto che questi sono in grado di veicolare traffico qualificato al sito.
Nell'81% dei casi, secondo una ricerca svolta in Gran Bretagna, i motori di ricerca vengono utilizzati per trovare nuovi siti.
Ed oltre ad essere il mezzo più utilizzato a questo fine, è dai risultati dei motori di ricerca che si originano gli acquisti online, secondo una ricerca di Npd Group, più che da qualsiasi altra forma di advertising online.
In sostanza i motori di ricerca non solo portano traffico al sito, ma accessi qualificati, in quanto realmente interessati ai contenuti del sito.
È possibile inoltre rivolgersi ad un'utenza molto segmentata per interessi, difficilmente raggiungibile con altri mezzi.
Chi giunge tramite una propria ricerca attiva è ben disposto verso ciò che ha trovato, e non presenta la diffidenza di chi è consapevole di essere oggetto di un messaggio pubblicitario.
I motori di ricerca quindi veicolano accessi che sono in realtà potenziali clienti, e che hanno la massima probabilità di servirsi dei prodotti e servizi offerti.
- Come funzionano i motori di ricerca?
- Quali sono i principali motori italiani ed internazionali?
- Come posso promuovere il mio sito sui search engines?
